Berna, 24 febbraio 2010, 08:30
Swisscom prende atto delle accuse mosse ieri dalle autorità italiane. Al momento dell'acquisizione di Fastweb nel 2007, Swisscom era a conoscenza del procedimento per presunta frode fiscale relativa al periodo dal 2003 al 2006. Le ripercussioni delle ultime accuse saranno verificate con attenzione da Swisscom. Swisscom e Fastweb garantiscono alle autorità penali italiane il pieno sostegno ai fini del chiarimento delle accuse.
Al momento dell'acquisizione di Fastweb nel 2007, Swisscom era stata informata del procedimento in corso. Erano state richieste due differenti perizie a società di consulenza tributaria, secondo le quali le operazioni contestate erano lecite e Fastweb ha quindi diritto al rimborso dell'IVA. L'impossibilità di esigere il rimborso dallo Stato, in base alle conoscenze di allora, veniva considerata come parte del rischio insito nell'offerta di acquisto.
Swisscom è rimasta sorpresa degli ultimi sviluppi:
Swisscom prende atto dei nuovi sviluppi e ne verificherà con attenzione le ripercussioni. Fastweb e Swisscom sono interessate a un rapido chiarimento delle accuse avanzate dalle autorità penali italiane.